Giorgio Perinetti è nato a Roma il diciassette gennaio del 1951.
La sua passione per la sicilia è scoppiata con l’amore per Daniela, la moglie palermitana, conosciuta in un albergo della capitale dove Perinetti stava trattando l’acquisto di un giocatore dell’Ascoli.
La sua carriera da dirigente sportivo inizia proprio a Roma nel club giallorosso.
Dal ’72 all’87 ricopre il ruolo di responsabile del settore giovanile e successivamente quello di direttore sportivo. Nel 1988 passa al Napoli con Luciano Moggi, dove rimane fino al ’93
(vi ritornerà nel 2002 restandoci fino al 2004).
È toccato proprio a Perinetti comunicare a Maradona la prima squalifica per uso di cocaina.
Chiusa l’esperienza con i partenopei arriva al Palermo, dove resta due anni e conquista una promozione in serie B.
Poi il ritorno nella Roma. Altre tre stagioni con il club giallorosso.
Nel ’98 arriva a Torino, sponda Juve, e ricopre i ruoli di responsabile del settore giovanile e collaboratore di mercato di Luciano Moggi.
Perinetti torna a Palermo nel 2001. Lo chiama Franco Sensi che l’ha già avuto a Roma per sostituire Carmine Longo. Con la maglia rosanero centra un’altra promozione in serie B e una salvezza tra i cadetti. Due anni con gradi successi ma anche con grandi difficoltà.
Quando arriva Zamparini va via, il posto è preso da Rino Foschi. Dal 2004 è al Siena.
Il suo contratto col club toscano dura sino al 2007 e subito dopo arriva il Bari.
Tuttora, Giorgio Perinetti è il direttore sportivo del club biancorosso.
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